Casino e poker online in Italia nel 2007: ufficiale
da: Casinò Online Italia nel 2007 www.hotlens.com
Tutto nasce dalla entrata in vigore del decreto Bersani che, per dagli addetti ai lavori è subito stato interpretato come il decreto sulla liberalizzazione del mercato . Dal 1 gennaio 2007, si dice, il gioco d’azzardo online e off line, comprese le scommesse, sarà regolate in Italia sulla base della normativa europea. Così la notizia, che molti attendevano, è cominciata a circolare con una velocità sorprendente, anche in considerazione del fatto che solo pochi mesi fa proprio l’Italia aveva destato un grande clamore per la decisione di oscurare i siti degli operatori non autorizzati.
Con la nuova legge, sostengono molti operatori, il legislatore intende “deregolamentare” due tipi di attività: i giochi di abilità e del scommesse a quota fissa. Il decreto , tra l’altro permetterà di aprire 7.000 negozi di gioco e 10.000 sale bingo (??).
Il fatto è che proprio sulla definizione di “giochi di abilità” si è scatenata la fantasia e la corsa degli operatori esteri. Il poker, per molti bookmakers on line, è un gioco d’abilità.
Chi saranno i nuovi protagonisti del mercato del gambing on-line italiano? Ladbrokes, primo tra tutti, sostengono sempre i ben informati, seguito da Betfair e William Hill.
“Il governo italiano finalmente ha deciso di intraprendere questo passo per risollevare le finanze statali” scrive la stampa estera. Il settore delle scommesse sportive (compreso Totocalcio e Totip) ha prodotto 255 milioni di euro circa nel 2006. In futuro non potrà che andare meglio”. Meglio sarebbe se certi entusiasmi partissero da notizie un po’ meno confuse.

