E’ stata una grande vittoria per gli appassionati di giochi di casino’ online negli Stati uniti, e per essere precisi, nello stato del Kentucky, dove la Corte d’ Appello ha sentenziato che i giochi online ed i domini di siti di gioco, non sono definibili come “dispositivi di gioco”, e pertanto non sequestrabili. Naturalmente adesso ci si aspetta l’ appello del governatore del Kentucky, che spera di ribaltare la sentenza, per poter porre sotto sequestro diversi siti di operatori di gambling, che secondo quanto trapelato ammonterebbero a 141, tra i quali figurano anche nomi noti del mondo del gambling online, come le poker room Pokerstars, Fulltilt poker, le principali sale da bingo, come Usabingo, Winabingo, e Bingoknights, ma anche siti di scommesse sportive tra cui Ultimatebet, Sportsbook e Sportsbetting. Il Segretario di Giustizia e Sicurezza Pubblica, ha dichiarato che e’ necessario che la citta’ prosegua con la sua azione per difendere i cittadini dalle minacce comportate dal gioco d’ azzardo illegale su internet. Adesso non ci resta che attendere l’ esito della vicenda giudiziaria che si prospetta per il mese di Aprile del 2010.

Secondo quanto ha reso noto l’ agenzia Agicoscommesse, sembra che la Bwin voglia acquistare l’ intera proprieta’ di “Gioco Digitale” ampliando, cosi’ la sua operativita’ nel mercato Italiano. La “Gioco Digitale”, e’ stata la prima compagnia a proporre il poker online con soldi veri in Italia, e ricordiamoci che le prime partite ai tavoli virtuali di poker nel nostro Paese si sono svolte proprio su “Gioco Digitale” il 2 Settembre del 2008. L’ affare non e’ ancora concluso, ma sembra che se l’ accordo dovesse concludersi, la cifra che Bwin dovra’ pagare si aggirera’ tra i 90 ed i 95 milioni di Euro. Se l’ affare dovesse andare in porto, Bwin diverrebbe proprietaria di una delle poker room piu’ importanti in Italia, “Gioco Digitale” infatti, ha raccolto 378,8 milioni di Euro, nei primi 8 mesi dell’ anno 2009, mentre Bwin, ne ha totalizzati 94,4; questo significa che con l’ acquisto, Bwin otterrebbe in Italia una quota di mercato complessiva di quasi il 34% del totale nel settore del poker online.

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Ebbene si’, la diffusione a macchia d’ olio del fenomeno del poker e’ approdata anche tra alcuni corsi universitari statunitensi. Infatti alcuni meccanismi strategici e statistici del poker sono per molti versi vicini alle strategie di mercato. Ed in alcuni casi lo studio delle strategie del poker potrebbe risultare utile anche in ambito giuridico. Le reazioni degli studenti sono state positive ed e’ risultato che quasi il 30% degli studenti dei corsi gioca al poker online applicando le strategie studiate per arrotondare le entrate.

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Alla fine del 2008 la redazione di bet-office.com olanda aveva istituito un concorso particolare per tutti i nostri giocatori di poker olandesi. In pratica tra tutti i migliori subscribers veniva sorteggiato un fortunato vincitore che avrebbe passato un’intera giornata con lo staff di bet-office in olanda, avrebbe vinto un tavolo da poker, sarebbe stato intervistato in radio, cena di gala e torneo di poker sponsorizzato da holland casino in amsterdam. Il tutto coprendo gli spostamenti in limousine tutto ovviamente a carico di bet-office.com. L’iniziativa ha avuto molto successo e domenica il nostro utente ricevera’ il suo premio e giochera’ questo importante torneo spesato dalla redazione olandese.
Seguiranno fotografie e reports dell’evento. Chiediamo agli utenti italiani di farci avere un feedback se potrebbe interessare un’iniziativa similare a voi in italia legata al poker o anche al casino.

L’ultima frontiera del gioco d’azzardo online e non viene da curacao, la piccola isola delle antille olandesi. Nata come paradiso fiscale e’ ora diventata attivamente una delle sedi migliori per il gambling online e non. Le licenze per i casino a curacao costano molto poco e gli hotel sono tutti sfarzosi, molto belli e tutti attrezzati di sale poker e casino. Tutti i casino online e offline alle antille olandesi sono regolati dalle autorita’ locali che sono molto attente a fare rispettare le regole e sono molto hi-tech. Curacao e’ infatti un vero e proprio hub per questa industria e sempre piu’ case da gioco si stanno trasferendo sull’isola.
Pare addirittura che il paese diventera’ una piccola las vegas con una grande differenza: si gioca su un isola dei caraibi bellissima e sempre assolata.

Ebbene si’. In quello che passera’ alla storia come il decennio dei reality, anche il poker sara’ il protagonista di un nuovo porgramma: Bwin-Poker Island. Immaginate una splendida villa a Ibiza, un torneo a due squadre con la possibilita’ per il fortunato quanto bravo vincitore di partecipare all’Aussie Millions Poker Championship di Melbourne, con un montepremi di 5 milioni di dollari! Il reality, partito il 5 dicembre, e’ trasmesso tutti i venerdi’ su Sky Sport 2 alle 23:15, con i commenti di Stefano de Grandis e Fabio Caressa. I concorrenti non sono presonaggi famosi, ma 10 comuni giocatori di cui uno verra’ eliminato a ogni puntata trasmessa fino a che non ne rimarranno 4 che si contenderanno l’ambito premio in palio. I 10 sono stati selezionati tramite una vera e propria di 27593 tornei in cui 341 mila contendenti si sono iscritti ai tavoli verdi online. Se non l’avete ancora visto, ve lo consiglio. Non ne rimarrete delusi!

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