Il Presidente del Consiglio Anibal Fernandez aveva promesso al popolo argentino che con l’ entrata in vigore di questa nuova regolamentazione si avrebbe avuto non solo l’ opportunita’ di poter giocare al gioco d’ azzardo on line, ma anche tanti altri benefici come: quello di incentivare una ripresa economica del mondo del calcio, un argomento che sta a cuore a tutto il sud America. Come? Il governo ha pagato circa 154 milioni di dollari per acquistare i diritti dell’ Asociacion del Futbol Argentino, salvando dalla bancarotta numerosi club che versavano in serie difficolta’ economiche. E dopo questa evoluzione in Argentina parecchie compagnie del gambling come Pokerstars stanno promuovendo i loro prodotti nella nazione Argentina.
Nonostante tutti i settori lamentino gli effetti della crisi in atto in tutto il mondo, i casino’ online e piu’ in generale tutti i giochi che prevedono vincite in denaro, hanno portato un aumento di entrate. I giocatori infatti, per una questione psicologica, spendono denaro in questi giochi sperando di vincere cifre in grado di cambiare la loro vita. Un esempio ci e’ dato dal superenalotto, che in Italia ha segnato un ulteriore aumento delle schedine giocate, circa del 90%, il che significa che ben nove italiani su dieci, hanno provato a portarsi via il jackpot, regalando allo stato quasi 8 miliardi di Euro nell’ ultimo anno. Secondo i dati dell’ Eurispes, il 78% degli Italiani gioca abitualmente d’ azzardo e la spesa media annuale di ogni giocatore italiano e’ di 800 € circa, ma alcuni giocatori arrivano a spendere anche a 600 € al mese. Il fenomeno piu’ interessante e’ quello del Poker online, e in particolar modo del texas hold’ em, che nel 2008, ha raccolto circa 230 milioni di euro, di cui solamente il 3% tocca alle casse dell’ Erario.
E’ stata una grande vittoria per gli appassionati di giochi di casino’ online negli Stati uniti, e per essere precisi, nello stato del Kentucky, dove la Corte d’ Appello ha sentenziato che i giochi online ed i domini di siti di gioco, non sono definibili come “dispositivi di gioco”, e pertanto non sequestrabili. Naturalmente adesso ci si aspetta l’ appello del governatore del Kentucky, che spera di ribaltare la sentenza, per poter porre sotto sequestro diversi siti di operatori di gambling, che secondo quanto trapelato ammonterebbero a 141, tra i quali figurano anche nomi noti del mondo del gambling online, come le poker room Pokerstars, Fulltilt poker, le principali sale da bingo, come Usabingo, Winabingo, e Bingoknights, ma anche siti di scommesse sportive tra cui Ultimatebet, Sportsbook e Sportsbetting. Il Segretario di Giustizia e Sicurezza Pubblica, ha dichiarato che e’ necessario che la citta’ prosegua con la sua azione per difendere i cittadini dalle minacce comportate dal gioco d’ azzardo illegale su internet. Adesso non ci resta che attendere l’ esito della vicenda giudiziaria che si prospetta per il mese di Aprile del 2010.
Secondo quanto ha reso noto l’ agenzia Agicoscommesse, sembra che la Bwin voglia acquistare l’ intera proprieta’ di “Gioco Digitale” ampliando, cosi’ la sua operativita’ nel mercato Italiano. La “Gioco Digitale”, e’ stata la prima compagnia a proporre il poker online con soldi veri in Italia, e ricordiamoci che le prime partite ai tavoli virtuali di poker nel nostro Paese si sono svolte proprio su “Gioco Digitale” il 2 Settembre del 2008. L’ affare non e’ ancora concluso, ma sembra che se l’ accordo dovesse concludersi, la cifra che Bwin dovra’ pagare si aggirera’ tra i 90 ed i 95 milioni di Euro. Se l’ affare dovesse andare in porto, Bwin diverrebbe proprietaria di una delle poker room piu’ importanti in Italia, “Gioco Digitale” infatti, ha raccolto 378,8 milioni di Euro, nei primi 8 mesi dell’ anno 2009, mentre Bwin, ne ha totalizzati 94,4; questo significa che con l’ acquisto, Bwin otterrebbe in Italia una quota di mercato complessiva di quasi il 34% del totale nel settore del poker online.
In Italia, come nel resto del mondo, i casino’ online stanno avendo un grandissimo successo. Tra l’ altro, la maggioranza dei casino’ online offre giochi affidabili ed e’ improbabile, quindi, durante l’ installazione del software di un casino’, contrarre virus o spyware… Per sicurezza pero’ e’ consigliabile prediligere sempre i casino’ piu’ conosciuti. Per quanto riguarda la legalita’ delle slot machines, ovviamente ogni parte del mondo ha le sue leggi sul gioco d’ azzardo, e l’ Italia, pur non essendo contraria alle slot machines online, non ha ancora preso una decisione precisa. Comunque, in Italia, giocare alle slot machines online non e’ illegale, anche se l’ AAMS continua ad oscurare alcuni siti dotati di regolare licenza contravvenendo alle disposizioni delle normative europee sul libero mercato.
Ed e’ Milano la protagonista dell’ anniversario del primo anno del poker legale in Italia, infatti ha ospitato un evento senza precedenti che si e’ tenuto il 6 settembre, dove un gran numero di appassionati hanno partecipato ad una serie di tornei, le vincite sono state di molte migliaia di euro. L’ evento era composto da tre tornei con un montepremi di 275.000 euro. Altissimo e’ stato il numero dei spettatori virtuali che hanno seguito in diretta via streaming il torneo. Tre i partecipanti al torne si e’ distinto Fabri10d un ragazzo di Battipaglia che si e’ portato a casa 34.877,33 euro! Non sono mancate le celbrita’ del poker made in Italy come Max Pescatori ed altri. Sbalorditivo e’ stato il risultato dei fans e dei partecipanti, questo gioco si puo’ dire ormai che sta dilagando in tutta Italia, e sta piacendo sempre di piu’!










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