Italiani schiavi del gioco d’azzardo
da Libero e vivarobinhood
Circa 400mila persone ne sono attratte. E il giro di affari annuo è pari a una finanziaria .
Ieri c’è stato un bel servizio alle iene dove si parlava del gioco d’azzardo patologico. Un flagello che secondo le stime colpisce 400.000 persone soprattutto di fascia medio bassa. Si comincia a con cifre basse per poi aumentare sempre di più per cercare di ripianare le perdite o perché si crede di essere invincibili (per poco tempo).
Lo Stato, permette a tutti di giocare (Totocalcio, Lotto, Bingo, Gratta e Vinci, Scommesse, Videopoker) direttamente dal tabaccaio e in pochi secondi tutto finisce. Per una persona normale non ci sono problemi, si accetta la sconfitta e basta ma per i malati…
Quest’ultimi continuano a giocare per ore, nessuno glielo impedisce (anzi il gestore è felice) e dilapidano il patrimonio a velocità esponenziale. Si contraggono debiti, si chiede aiuto a finanziarie (Aumentate come funghi), a strozzini e poi si comincia a rubare.
Allo Stato non importa perché non ti obbliga a far nulla, dipende solo dalla persona, anche se ti tenta con tre estrazioni del lotto a settimana e con la pubblicità dei gratta e vinci. Pensate il gettito annuo è pari ad una manovra finanziaria: 8 miliardi di euro.

