Si sperava che entrassero in vigore entro il 2010 le nuove proposte di legge francesi per la regolamentazione del gambling online; invece, la Commissione Europea le ha respinte in quanto non in linea con gli standard europei, ed ha fissato un termine dell 8 luglio 2009 per la loro revisione. Dunque la Francia dovra’ decidere se adeguare le leggi ai requisiti europei in meno di un mese, o prepararsi alle possibili conseguenze (anche legali) della prosecuzione della proposta nella sua versione originale. I principali motivi del rifiuto riguardano i payout troppo bassi e l utilizzo di marchi registrati nelle competizioni sportive. Per il resto, la proposta di legge francese e’ in linea con il resto d Europa, dal momento che legalizzerebbe solo le scommesse sportive ed i giochi cosiddetti di abilita’, ovvero quelli in cui l esperienza e l abilita’ del giocatore possono realmente influenzare l esito del gioco (es. poker), lasciando tra i monopoli di stato tutti gli altri giochi basati esclusivamente sulla fortuna (es. lotteria).