Pubblicato nel mese di August, 2009
E’ stato un déjà vu per Tom Dwan quanto Patrik Antonius ha dominato la loro battaglia testa a testa per la seconda notte di fila, vincendo $400k e prendendo di nuovo la leadership nel durrrr Challenge.
La strage della scorsa notte era una sessione di 1,241 mani che è durata circa 4 ore. In questo tempo i due giocatori hanno conquistato 11 poste di valore di oltre $100k, con Antonius che ne ha vinte 8.
Alla gine della sessione dei $400k, Antonius ha concluso la serata con un profitto totale di $76k nel Campionato.
La posta più alta della serata è stata di appena $230k ed è stata aggiudicata da Tom Dwan dopo che ha ottenuto la seconda coppia sul turn per battere la coppia di assi del suo avversario. Senza questo colpo di fortuna la sessione poteva andare ancora più di quanto si ci aspettava nel durrrr.
Con nient’altro che una seconda coppia ed un paio di mani precedenti andate dritte, era altamente possibile che Dwan fosse quasi praticamente morto accanto ad Antonius, che era leader rispetto la puntata della posta in gioco.
Indipendentemente dal fatto re fortuna o buona lettura del gioco che meritano credito, Dwan ha rischiato. Ma aveva solo 11 out per battere quella coppia.
Questa è stata la seconda sessione in tanti giorni, il suo inizio sembrava segnato dai tanti giocatori in scaletta ma il Campionato è finito in tempi perfetti.
Altri quattro tra i migliori giocatori di poker del mondo sono stati scelti per l’innaugurazione della Caesars Cup a Londra il prossimo mese.
In aggiunta a Phil Ivey, il capitano Daniel Negreanu ha scelto il vincitore di 11-volte del braccialetto WSOP, Phil Hellmuth, ed il campione dell’Evento Principale delle WSOPE 2008, John Juanda, per rappresentare il Team America.
Nel frattempo, il capitano Annette Obrestad ha aggiunto il vincitore del titolo WPT ed EPT, Bertrand “ElkY” Grospellier, ed il vincitore del braccialetto WSOP, Dario Minieri, alla lista del Team Europa che include già il campione dell’Evento Pincipale WSOP 2008, Peter Eastgate.
Programmata dopo la coppa di golf Ryder, la Caesars Cup è fatta-per-la-TV ed il torneo si svolgerà il 26 Settembre durante le WSOP Europa 2009.
L’evento contrappone i migliori d’Europa contro i migliori giocatori del Nord America in una battaglia per i diritti di supremazia internazionali.
Il format comporterà sia gare testa a testa che di squadra ed includera sia puntate alternate che altri elementi non tradizionali come i giocatori che dovranno vincere dei punti per le rispettive squadre.
Ogni squadra sarà formata da otto giocatori.
Italian Rounders e Lottomatica presentano la sesta tappa dell’Ir Poker Tour e il secondo Mixed Event italiano con Hold’em, Omaha e Seven Card Stud.
Torna l’Italian Rounders Poker Tour dopo la breve pausa d’agosto con un evento ricco di tornei al Casinò di Campione d’Italia dal 10 al 13 settembre. Si giocherà la sesta tappa dell’Ir Poker Tour e il secondo Mixed Event italiano presentato in collaborazione con Pokerclub di Lottomatica dopo il successo del primo evento vinto da Michele Limongi, il player che arrivò quarto alle World Series of Poker di Las Vegas proprio in queste specialità.
MIXED EVENT – Sarà senz’altro l’attrazione di una quattro giorni di poker in cui tra tornei e sit and go non mancheranno le opportunità di gioco per i tanti appassionati che arriveranno in una delle località più apprezzate dai players italiani e ora anche stranieri.
L’evento di luglio che ha scritto una pagina della storia del poker (non si era mai giocato un evento con più giochi combinati insieme in Italia) è stato un vero successo tanto che l’organizzazione ha presentato subito due novità: buy in dai 220 euro ai 330 che conferisce maggiore importanza all’evento e l’allargamento dai 60 agli 80 players che potranno cimentarsi nei giochi fissati dall’organizzazione, Texas Hold’em, Omaha e Seven Card Stud.
A luglio si impose Michele Limongi a conferma che questa disciplina richiede abilità e la percentuale riservata alla fortuna scende notevolmente.
Con uno stack 12.000 e livelli da 30 minuti la sfida è già lanciata per l’11 settembre.
CONTINUA LA CLASSIFICA DELL’IR POKER TOUR – C’è una classifica combattutissima che proseguirà anche nella sesta tappa di settembre e quindi nelle prossime di ottobre e novembre. Riccardo Lacchinelli, Sergio Veronese, Max Forti, Diego Fiorani, Marco Della Tommasina e tutto il team pro di Lottomatica stanno lottando per giocarsi il bonus finale dell’evento che Ir sta accumulando evento dopo evento. In tanti si stanno distinguendo per la loro regolarità al tavolo da gioco. E anche a luglio saranno al tavolo a fianco dei grandi campioni che gravitano nei tornei Ir.
Ecco la struttura dei tornei:
• Giovedì 10 ore 13.30 iscrizioni ore 16.00 inizio torneo con il 300 + 30 Texas Hold’em no limit 30 minuti stack 10.000
• Venerdì 11 ore 13.30 iscrizioni ore 16.00 inizio torneo con il 500+50 Th nl lvl 30 minuti stack 10.000 – alle 15.30 il II° Mixed Event italiano presentato da Ir e Pokerclub Lottomatica, riservato a 80 giocatori, stack 12.000 livelli 30 minuti
• Sabato 12 ore 13.30 iscrizioni ore 16.00 inizio torneo con il 1000 + 100 Th nl lvl 45 minuti stack 15.000
• Domenica 13 ore 13.30 iscrizioni ore 15.30 inizio torneo con il 200+20 Th nl lvl 20 minuti stack 10.000
La centrale del Borgata, ad Atlantic City, ha annunciato di recente le caratteristiche per il loro Tour Mondiale di Poker (WPT) Apertura Campionato di Poker Borgata. Parte delle serie di tornei di Apertura di Poker che si terranno dal 9 al 24 Settembre, l’evento del Campionato di quest’anno ha resistito alla tendenza delle altre fermate del tour WPT offrendo quindi un buy-in di $3,500 buy-in invece che del tradizionale buy-in di $10,000. Per poter assicurarsi un solido tornaconto per l’evento, Borgata ha garantito un premio in palio di $2 milioni per l’evento del Campionato.
Anche se Borgata non era l’ultimo della lista nel WPT dello scorso anno, il ritorno del casinò quest’anno sembra che finirà in modo trionfante, in quanto il prematuro interesse per questo evento televisivo indica che ci sarà il pienone grazie ai giocatori di valore e ad i loro buy-in. Anche se Borgata sta ancora lavorando sulla struttura dei pagamenti, una indiscrezione suggerisce che il premio per il primo posto sarà di circa $1 milione. I giocatori dovranno cercare a lungo prima di trovare un altro torneo che offre questo stesso tipo di possibilità con così tanto denaro per un buy-in così modesto.
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Secondo il Direttore del Marketing Poker del Borgata, Ray Stefanelli, la decisione di tenere il buy-in a $3,500 è stata fatta senza pensare. “Abbiamo visto che Borgata è stato in grado di fornire delle grandi opportunità per i giocatori professionisti, gli amatori ed i professionisti locali a participaee in serie di tornei di prima classe in un posto consono per il poker insieme ad altre destinazioni di gioco nel paese. Noi crediamo di aver trovato un ottima soluzione con il buy-in di $3,500. Lavorare con il WPT per un evento televisivo e con il Borgata che sponsorizza il premio in palio di $2 milioni, renderà il tutto una fermata attraente per i giocatori di poker di tutte le tasche,” ha detto Stefanelli.
In aggiunta al Poker Open Championship, questa serie di tornei lunga 16-giorni offre un vasto rango di tornei inclusi un torneo Senza-Limite di Hold’em a 6-mani, un torneo con Limite, H.O.S.E. (l’equivalente della Costa Est del H.O.R.S.E), eventi di Seven-Card Stud, un torneo di Hold’em Senza Limite per Donne ed un torneo Testa a Testa con Doppia Eliminazione.
Bonavena, Speroni, Misha, Lacchinelli, Veronese, De Vivo e Chiarato, sono questi gli ‘acquisti’ del poker manager Domenico Antonio Tresa che arricchisce un team destinato a dominare i tavoli d’Italia e d’Europa
Salvatore Bonavena, Ben Speroni, Misha, Riccardo Lacchinelli, Sergio Veronese, Francesco De Vivo e Alessandro Chiarato. Il team poker pro Italian Rounders diretto dal manager Domenico Antonio Tresa è cresciuto esponenzialmente con i sei nomi che raggruppano il meglio del poker attuale in Italia se parliamo di successi nei tornei di tutto il circuito italiano e in termini di regolarità nelle vittorie e nei piazzamenti. In più, e questo non guasta, alcuni di loro sono dei veri e propri personaggi che nel poker sono ormai conosciutissimi.
Un team che porterà il logo Italian Rounders sulla propria maglia e che parteciperà a tutti i tornei dei massimi circuiti italiani di poker live e a buona parte dell’European Poker Tour.
E’ d’obbligo partire da Salvo Bonavena, reduce da un prestigioso piazzamento al main event da 10.000 dollari di No Limit Hold’em delle World Series of Poker dove è arrivato 157esimo vincendo oltre 40mila dollari. Nella sua bacheca spicca, ovviamente, la vittoria della tappa di Praga dell’European Poker Tour, un successo destinato a rimanere unico ancora (purtroppo) per tanto tempo. E’ il primo italiano, infatti, a vincere una prova Ept e a conquistare anche un premio da capogiro di circa 1 milione di dollari.
Bonavena non è un giocatore improvvisato ma conta i primi risultati già dal 2006 quando piazzò una serie di ‘bandierine’ nei tornei del Casinò di Sanremo iniziando a far crescere il suo bankroll. Venti giorni prima della vittoria all’Ept di Praga aveva vinto 90mila euro arrivando terzo alla Notte del Poker del casinò di Venezia. Ora la conferma alle Wsop e il futuro proiettato al professionismo.
Subito dopo, se non altro per cavalleria, ecco arrivare Mihaela Marculet conosciuta dal circuito pokeristico come Misha. E’ lei il volto femminile dell’attuale configurazione del team Ier. Di origini rumene giura di aver sempre amato il poker ma quello tradizionale, a 32 carte. Poi la variante texana conosciuta in Italia, nei circoli della Lombardia, alla quale si avvicina con grande passione. “Ma non ho giocato tanti tornei e ho solo due piazzamenti buoni a Sanremo e a Venezia”, spiega Misha. Poi entra a far parte del Frankie’s team, le furie rosse di De Michele e Lacchinelli ma porta avanti anche il lavoro di dealer. “Ora però non riesco più a vedere gli altri giocare, ho bisogno di sedermi al tavolo e fare la giocatrice”. Lo stile di gioco pare sia piuttosto aggressivo e molto poco femminile. E il suo valore, unito alla grande esperienza dall’altra parte del tavolo, convince molti addetti ai lavori. Per cui si scende in campo seriamente e tornando a giocare i maggiori tornei nazionali.
Da una furia rossa all’altra. Riccardo ‘Funambolo’ Lacchinelli è una delle rivelazioni (ma ormai va considerata una certezza) del poker sportivo degli ultimi due anni. Per lui parlando i dati oltre che i suoi frequenti ‘Vamos’ urlati per esultare delle mani vinte nelle sale da poker in cui gioca. 14 piazzamenti in appena 18 mesi di gioco e un’impennata clamorosa nella top money list italiana nella quale figura 57esimo con circa 170mila dollari vinti in carriera. Ultimamente sta dominando insieme ad altri players la classifica dell’Italian Rounders Poker Tour viste le sue continue affermazioni tra Saint Vincent e Campione d’Italia, le tappe principali di questi eventi nazionali. Da incorniciare il doppio piazzamento ‘in the money’ nel giro di un mese dall’Ept di Praga a quello speciale Caribbean Adventure.
Per lui il poker non è solo professione (è un imprenditore che commercia tecnologia) ma soprattutto passione e divertimento. Ama viaggiare e unita alla sua passione per le carte che possiede da sempre, cosa c’è di meglio che fare il rounder?
Altro personaggio che si è imposto all’attenzione del poker nazionale è Sergio ‘Seagal’ Veronese. Il suo ‘nickname’ è dovuto alla sua somiglianza con l’attore americano esperto di arti marziali, Steven Seagal. E al tavolo la sua freddezza e concentrazione ne sono un’ulteriore dimostrazione. Veronese ha iniziato a giocare nel giugno del 2007 andando a premi in 3 dei primi 4 tornei disputati, tra cui un terzo posto su 60 giocatori al 220 di Misinto e la vittoria nella sede di Lodi di Italian Rounders. Arriva la convinzione di alzare gli obiettivi di gioco. Così dopo un 2008 costellato di altri buoni risultati è nel 2009 che Sergio Veronese esplode. Da gennaio a marzo è tra i primi del campionato lombardo di Pokerstars.it. Ma è all’Ir Poker tour che Veronese esplode con una serie di risultati e piazzamenti che lo portano al vertice della speciale classifica di circuito. Da marzo a giugno centra solo podi: primo a Campione d’Italia, due volte terzo a Campione e Saint Vincent e quindi un altro terzo posto a Saint Vincent.
Le qualità di ‘Seagal’ Veronese sono indiscusse e anche online raggiunge ottimi risultati con ottime referenze sui siti di ranking. Un gioco solido, ideale per la modalità torneo dove arriva sempre grazie alla tecnica e alla capacità di calcolare il momento giusto per colpire o foldare.
Ma Sergio è un vero personaggio con attitudini anche al mondo dello spettacolo e non a caso ha rivestito il ruolo di commentatore tecnico nella trasmissione Betting Channel poker al fianco della presentatrice Sara Ventura. Poi imprenditore, primo collezionista di lattine di Coca Cola al mondo e tanto altro ancora.
Se in Italia cercate un giocatore freddo, imperscrutabile e solidissimo il nome che fa per voi è quello di Beniamino Speroni. Imprenditore lombardo ha scoperto il poker grazie agli amici che seguiva insieme alla moglie in alcune uscite di piacere. Come sempre accade arrivano i primi risultati. Ben si siede al tavolo e difficilmente gli si tolgono le chip davanti. La sua ‘carriera’ inizia con il 18esimo posto al Casinò di Sanremo già a giugno 2006. Il poker non è ancora una passione a 360 gradi per lui che continua a giocare e centrare qualche risultato di livello nazionale e nei circoli di poker che frequenta.
La svolta arriva il 12 aprile del 2008 quando si piazza 50esimo alla Grand Final di Montecarlo dell’European Poker Tour, probabilmente il torneo più importante d’Europa dopo le Wsop Europe, appunto. Si convince a proseguire su questa strada e vola anche a Barcellona, sempre in vacanza perchè lo spirito di unire il poker ai viaggi e alle belle locations non è mai passato. Ma Ben non si alza mai dal tavolo fino ad uscire 12esimo dall’Ept di Barcellona con una vincita di 50mila euro.
Ormai Speroni è un personaggio immancabile al tavolo da gioco. Ed è uno dei players più rispettati e stimati del circuito. Un vero signore del Texas Hold’em. Che non guarda in faccia a nessuno però: 12 ‘bandierine’ per circa 200mila euro di vincite sui siti di ranking ufficiali, 42esimo nel ranking italiano e tanti altri successi.
Francesco De Vivo è di Torino, di professione ormai fa il giocatore di poker ed è uno dei migliori players italiani in base ai risultati ottenuti, continui e di prestigio. Certo la ‘bandierina’ al Main Event delle World Series of Poker è uno dei fiori all’occhiello centrata nel 2008. Risultato che veniva poco dopo la vittoria del campionato italiano Pro del 2007-2008 dove in questi due anni ha letteralmente dominato la scena ritrovandosi sempre ‘in the money’. Una serie di piazzamenti che lo hanno portato alla ragguardevole cifra di 150mila euro e al 62esimo posto della classifica italiana.
Recentemente si è imposto in uno degli eventi più prestigiosi organizzati dalla poker room ‘punto it’: l’evento organizzato dall’Asd Pokerfactor team in collaborazione con Snai all’ippodromo di San Siro a Milano.
De Vivo punta tutto, o quasi, sulla tecnica e sulla statistica. Secondo il player torinese il poker è strategia, abilità, tecnica e questo lo dimostrano le statistiche, i numeri. Su 10 tornei giocati minino 6-7 si riesce ad andare a premio. Sui grandi numeri, poi, la legge è ancora più certa.
De Vivo si prepara alla stagione 2009/2010 con la certezza di essere nei maggiori eventi nazionali e internazionali. Tanto per lui è questione di statistiche.
Dulcis in fundo, non poteva mancare la giovane promessa della scuderia Italian Rounders. Si chiama Alessandro Chiarato ed entra di diritto tra gli assistiti di Domenico Tresa per essersi imposto nel torneo di grande successo tenuto nella scorsa stagione in tutte le università italiane: l’Italian University Poker Tour organizzato da Ir e Pokerclub Lottomatica. Si è imposto prima nella tappa di Bologna, dove vive e studia ingegneria gestionale , quindi in quella nazionale per arrivare al tavolo finale in cui ha battuto tutti sotto l’occhio attento delle telecamere di Sky e produzione 2Bcom.
Dopo l’esperienza di Las Vegas vuole capire se da grande può fare il giocatore. Anche se prosegue con gli studi e a giocare nei circoli bolognesi oltre che nelle poker room online italiane.








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