Il poker sportivo sta diventando un gioco sempre piú amato in Europa e in particolar modo in Italia. Recentemente l’Adoc ha eseguito un indagine molto dettagliata da cui é emerso che il giro d’affari in Italia legato al poker virtuale é di oltre 350 milioni l’anno: una cifra da capogiro se si pensa che fino a due anni fa meno del 2% della popolazione nazionale sapeva cosa fosse una sala da poker su Internet.
Inoltre, quello che fa ancora piú parlare, é che mediamente ogni italiano spende circa 600 euro a testa nei giochi d’azzardo online e un quarto di essi sono tutti “devoluti” nei casino online con licenza estera. Inoltre a brevissimo il poker online verrá classificato in Italia come skill game e potrá essere tranquillamente licenziato anche nella nostra nazione secondo le normative del monopolio Italiano. In un intervista il presidente dell’Adoc Carlo Pileri ha detto che esistono ben 530 mila giocatori d’azzardo online abituali e moltissimi di piú saltuari.
Le visite ai casinó e ai siti di poker sono aumentate mediamente del 25% ma con loro aumentano anche i giocatori dipendenti o cosiddetti patologici che si aggirano sui 16 mila.
Alcune stime dicono che nel 2012 l’industria del poker online in Italia avrá triplicato i suoi introiti diventando una delle piú profique attivitá in assoluto.
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